I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli adulti il nulla nel tutto.
Le classi III A e III B si recano
nella cittadina di Recanati alla
scoperta dei luoghi e delle emozioni
che hanno ispirato gli idilli più
famosi di Gacomo Leopardi.
Ecco alcune delle vostre riflessioni:
- Ho potuto entrare nella vita quotidiana
di circa due secoli fa; senza tecnologia
si impiegava il tempo in modi certo più
utili. Era importante poter studiare e
avere una buona istruzione, cosa ormai
scontata ai giorni nostri. Aurora C.
- Noi come Giacomo, tra le vie del borgo,
ragazzi come lui con mille pensieri da
esprimere! Ho potuto "assaporare" gli
interminati spazi, i sovrumani silenzi
e, in un solo istante, sono naufragata nel
mare di quella quiete. Mi è piaciuto entrare
in quell'immensa biblioteca che lo vedeva
studiare, leggere, scrivere e comporre:
sembrava che il tempo si fosse fermato
in quelle cinque sale piene di libri.
Agnese G.
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